8-9 SETTEMBRE: MESTRESISTE 2012
MesREsiste rilancia, un anno dopo. Due giornate di “musica, danze e parole di Resistenza” a Mestre, nello scenario Forte Marghera.
Trovate tutte le informazione nel nuovo sito, insieme al programma dettagliato dell’iniziativa. Vi aspettiamo!

8-9 SETTEMBRE: MESTRESISTE 2012

MesREsiste rilancia, un anno dopo. Due giornate di “musica, danze e parole di Resistenza” a Mestre, nello scenario Forte Marghera.

Trovate tutte le informazione nel nuovo sito, insieme al programma dettagliato dell’iniziativa. Vi aspettiamo!


Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Il Many ci porta a Mosca (grazie Many). Mestresiste vive e lotta insieme a noi, anche nel 2012 (a presto aggiornamenti a riguardo). 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Il Many ci porta a Mosca (grazie Many). Mestresiste vive e lotta insieme a noi, anche nel 2012 (a presto aggiornamenti a riguardo). 


Allora adesso eccoci qui, in casa nostra, a Carpi, in quella che chiamano ancora la zona rossa. Adesso proviamo a vivere e dormire al terzo piano di un centro storico in una città fantasma, che ci vuole del coraggio, ma bisogna che ce lo facciamo venire, il coraggio. Domani, la mia bella signora, che in questi giorni è stata il mio muro portante, torna a lavorare; io, che non so ancora quando e se ci tornerò, a lavorare, proverò a vedere dove c’è bisogno di qualcosa e a dare una mano dove serve, a Novi o a Carpi, ancora non so.

Ricapitolando | marco manicardi

Vi vogliamo bene, sappiatevelo. Anche questa è Resistenza.

(via bolso).

(via gravitazero)

(via gravitazero)


L’altro ieri i Barabba hanno fatto le Schegge di Liberazione a Modena, con li Coro delle Mondine di Novi di Modena, all’anniversario della Liberazione della città di Modena. Il Many l’ha fatto con la nostra maglietta, quella di Mestresiste. Son cose che riempiono d’orgoglio. Grazie.
“Oggi è la vigilia, quindi iniziamo pure con gli auguri e i festeggiamenti. Buon Natale. Buon 25 aprile.”

L’altro ieri i Barabba hanno fatto le Schegge di Liberazione a Modena, con li Coro delle Mondine di Novi di Modena, all’anniversario della Liberazione della città di Modena. Il Many l’ha fatto con la nostra maglietta, quella di Mestresiste. Son cose che riempiono d’orgoglio. Grazie.

“Oggi è la vigilia, quindi iniziamo pure con gli auguri e i festeggiamenti. Buon Natale. Buon 25 aprile.”



Insegnare la storia, trasmettere la memoria, oggi

Insegnare la storia, trasmettere la memoria, oggi. L’ANPI di Mestre, insieme all’Assessorato alle Attività culturali del Comune di Venezia e con la collaborazione di Flc-CGIL, Dipartimenti di Filosofia e Studi umanistici dell’Università di Ca’ Foscari, Fondazione Pellicani, IVESER, Nemus, SFI Venezia, storiAmestre promuove al Centro Candiani una rassegna di incontri e confronti che individua “il senso della storia come kit di sopravvivenza per le giovani generazioni”. 

Il primo appuntamento è per giovedì 17 novembre con inizio alle ore 9,00, tema “Per un’etica della memoria: le date da ricordare e la storia con-divisa”. Le altre date sono il 29 novembre alle 17,30 (“Alla ricerca della patria perduta, tra localismi e globalismi vari”), il 18 gennaio 2012, sempre alle 17,30 (“Il senso della storia contro il ritorno di vecchie “mitologie”) ed infine il 16 febbraio (ore 9,00: “Memoria personale e memoria artificiale: insegnare storia ai “nativi digitali”).

Info: anpivenezia.org


NON PERDIAMOCI DI VISTA!!!

MestResiste tutto l’anno. E quanti mestResistenti, in questo periodo tra settembre e ottobre, hanno prodotto momenti di riflessione e spettacolo, confronto e aggregazione in vari ambiti e in varie parti della città! Tentiamo un riepilogo, il più succinto possibile, scusandoci con quanti eventualmente avessimo dimenticato (ma se ci sono dimenticanze segnalatecele!!!).

L’ANPI di Mestre sta concentrandosi su quello che è da sempre uno degli scopi-cardine della sua esistenza: la trasmissione della memoria. Dopo una breve serie di incontri seminariali al Centro Candiani incentrata su confronto e dialogo tra cattolici e laici democratici, sta preparando un’impegnativa rassegna di incontri per l’appunto sul tema Insegnare la storia, trasmettere la memoria, oggi, che si terrà da novembre sempre al Candiani con l’adesione e la collaborazione del Comune di Venezia e di partners tra cui CGIL Scuola, Iveser e Fondazione Pellicani.

L’impegno per uno sport restituito ad una dimensione di genuinità e di conoscenza reciproca è stato invece un po’ il leit-motiv delle attività più recenti dell’Associazione Controvento, impegnata nel week-end di 23, 24 e 25 settembre tanto nella rassegna Terzo tempo – incontri, mostre ed esibizioni sportive organizzati a Forte Marghera insieme ad ARCI-Uisp – che nella quinta edizione della Guaranito Cup realizzata al parco Chiarin di Campalto con i ragazzi di Via Altinia 9: divertimento, pallone e passione per riportare il gioco del calcio ad una dimensione ludica e solidale. 

La Cooperativa Forte Carpenedo – che gestisce la stupenda struttura di via Vallon – ha continuato a dar vita ai suoi oramai tradizionali appuntamenti del sabato con il teatro; il 18 di settembre, inoltre, ha organizzato una partecipata e vitalissima Festa della Vendemmia, e il 31 ottobre una suggestiva serata di Halloween.

Quanto all’Associazione culturale Luoghi Comuni, il 28 di ottobre, all’interno delle attività del Parco del Contemporaneo a Forte Marghera – che impegna tra gli altri anche Cantiere Corpo Luogo e naturalmente Marco Polo System – ha animato uno stimolante confronto sul tema “Bi-Sogni di Luoghi Comuni: dalle esperienze di una associazione a idee per Forte Marghera”. Un bel contributo per un dibattito che è di primaria importanza per l’intero tessuto associativo della città. 

Aeres Venezia, dal canto suo, si è fatta promotrice domenica 16 ottobre della Festa Mercato dell’Altraeconomia. Per un giorno intero, in piazza Ferretto, sono state protagoniste le tematiche legate al biologico, al commercio equo, al riciclo: insomma ad un modo più consapevole ed eco-compatibile di essere cittadini e consumatori. 

Ma a mostrarsi piuttosto attivi sono stati anche gli artisti. Zeroincondotta teatro, ad esempio, che martedì 25 ottobre, al Candiani, ha messo in scena Les Cuisiniers Dangereux, testo e regia di Rino De Michele. “Cuochi pericolosi, canzoni taglienti & temerarie narrazioni di storie accidentalmente vere”: un lavoro originale che già a MestrResiste ci aveva divertiti con la sua acuminata intelligenza.

E il giorno dopo, mercoledì 26, sempre al Candiani, è stata la volta di un’altra amica mestResistente: Paola Brolati, che con Linda Bobbo e i Lagunablè ha presentato Uno, due, trash!, “viaggio nel mondo dei rifiuti umani e disumani”. Un allestimento realizzato in collaborazione con l’Assessorato comunale all’Ambiente in cui “dialoghi surreali, ironiche canzoni a tema, balletti demenziali intrattengono il pubblico svolgendo tra le righe una funzione informativa sull’importanza della raccolta differenziata”.

Fin qui, salvo (come detto) possibili involontarie omissioni, le novità del periodo. Ma usiamolo, questo spazio, per parlare di noi e di quello che facciamo. Teniamoci reciprocamente aggiornati: non perdiamoci di vista!!!


segnaliamo le prossime iniziative organizzate o sostenute dall’Iveser

- sabato 29 ottobre 2011, Mira, Villa dei Leoni > convegno: I Trentin a Mira nella Resistenza > per informazioni clicca qui

- venerdì 4 novembre 2011, Venezia, Casa di Carlo Goldoni > incontro di studio: Gustavo Modena: un veneziano alla ribalta del Risorgimento > per informazioni clicca qui

- mercoledì 16 novembre 2011, Venezia, Casa del Cinema > proiezione del documentario: La lunga marcia dei 54 > per informazioni clicca qui

- vi anticipiamo che martedì 13 dicembre 2011 in Aula Magna dell’Ateneo Veneto si terrà la giornata di studio Franca Trentin. Una vita al plurale, dedicata alla figura e all’opera di Franca Trentin, a breve il programma definitivo…

- segnaliamo anche la presentazione del libro Il Risorgimento nel Veneto e le ragioni dell’Unità d’Italia che si terrà a Martellago il 5 novembre 2011, per informazioni clicca qui

- dalla fine del mese di settembre l’Istituto ha ampliato i suoi orari di apertura al pubblico, clicca qui per visualizzarli


Apprendiamo con profondo dispiacere dall’ANPI Mestre che oggi è mancato il partigiano Aldo Collorio. Qui sotto parte del testo della mail ricevuta dall’ANPI:
 
Aldo Collorio, il valoroso partigiano e il compagno che da oltre 30 anni era il punto di riferimento della nostra sezione, ci ha lasciati questa mattina. Ci sentiamo orfani, ma vogliamo porgergli l’ultimo saluto con l’affetto e il rispetto che si merita. I funerali si svolgeranno venerdì 21 ottobre alle ore 15 presso l’atrio del Municipio di Mestre in via Palazzo che l’Amministrazione Comunale ha concesso riconoscendo il contributo fondamentale che Aldo ha dato alla Liberazione del nostro Paese e della nostra città.

Apprendiamo con profondo dispiacere dall’ANPI Mestre che oggi è mancato il partigiano Aldo Collorio. Qui sotto parte del testo della mail ricevuta dall’ANPI:

 

Aldo Collorio, il valoroso partigiano e il compagno che da oltre 30 anni era il punto di riferimento della nostra sezione, ci ha lasciati questa mattina.
Ci sentiamo orfani, ma vogliamo porgergli l’ultimo saluto con l’affetto e il rispetto che si merita. I funerali si svolgeranno venerdì 21 ottobre alle ore 15 presso l’atrio del Municipio di Mestre in via Palazzo che l’Amministrazione Comunale ha concesso riconoscendo il contributo fondamentale che Aldo ha dato alla Liberazione del nostro Paese e della nostra città.



Io ve le dico queste cose perché chi non è stato l’11 settembre al forte  di Marghera a MestREsiste dove noi siamo andati a leggere le Schegge,  capisca che un reading a volte, è molto di più, semplicemente di più.  Sono le emozioni a contare, quelle che dai e soprattutto quelle che  prendi. Io ho fatto il carico.

Il racconto delle Schegge di Liberazione a Forte Marghera, di Mitia Chiarin (foto di Sara Bonezzi).

Io ve le dico queste cose perché chi non è stato l’11 settembre al forte di Marghera a MestREsiste dove noi siamo andati a leggere le Schegge, capisca che un reading a volte, è molto di più, semplicemente di più. Sono le emozioni a contare, quelle che dai e soprattutto quelle che prendi. Io ho fatto il carico.

Il racconto delle Schegge di Liberazione a Forte Marghera, di Mitia Chiarin (foto di Sara Bonezzi).